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ASD SCACCHISTICA PORDENONESE
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Dialogo immaginario

Mattocalcolato
Pubblicato da in Letteratura ·
Tags: scacchi
[image:image-0]Dialogo immaginario
Tratto dagli scritti di A. Cheron, scacchista e compositore di scacchi francese naturalizzato svizzero.
Tre volte campione di Francia, scrittore, Maestro e Arbitro internazionale, fece parte della nazionale francese alle Olimpiadi di Londra nel 1927 e dell'Aja nel 1928
Dr.Euwe vs Cheron (Olimpiadi Londra 1927)



IL GIOCATORE DI SCACCHI: II gioco degli scacchi è il re dei giochi dello spirito. Ignora l'azzardo, questa ingiustizia che cosi spesso umilia il talento. Lei dovrebbe proprio imparare a giocare a scacchi.
IL PROFANO: Troppo lungo e difficile.
IL GIOCATORE Di SCACCHI: Sciocchezze! Un bambino di dieci anni può imparare a giocare a scacchi in due ore. Quello che è lungo e difficile non è imparare a giocare, ma è giocare bene.
IL PROFANO: È un gioco che non mi dice niente. Ci vuole troppa pazienza. E pensare che alcuni suoi colleghi stanno lì a riflettere regolarmente dai tre ai quattro minuti, e talvolta anche mezz'ora prima di decidersi a spostare un pezzetto di legno su un quadrato bianco e nero! [...] Non è forse vero che la pazienza è la più importante qualità nel gioco degli scacchi?
IL GIOCATORE DI SCACCHI: Quasi quanto dire che la resistenza ai torcicolli è la qualità tipica dell'astronomo! Mio caro, i giocatori di scacchi non hanno bisogno di avere pazienza: giocano perché si divertono. Vada in un circolo e ve¬drà come sono assorbiti nel gioco! Uno fuma una sigaretta spenta; l'altro con il cucchiaino mescola distrattamente lo zucchero che si è dimenticato di mettere nel caffè. Ma non si preoccupi per lui, tanto sarà il vicino che lo berrà.
IL PROFANO Ma allora qual è la principale qualità del giocatore di scacchi?
IL GIOCATORE Di SCACCHI: L'immaginazione [...]
IL PROFANO: Mi piacerebbe trarre godimento da questa arte ma lei mi ha detto che imparare a giocare è lungo e difficile.
IL GIOCATORE DI SCACCHI: [...] Non c’è bisogno di essere Beethoven per gustare Beethoven.
IL PROFANO: |...| Lei ha distrutto tutti i miei pregiudizi sugli scacchi. Voglio proprio tentare di imparare questo gioco. Dopo tutto che cosa rischio?
IL GIOCATORE DI SCACCHI: Tutt'al più un po’ di tempo libero, ma in cambio conoscerà nuove gioie.







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