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Una storica sfida

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Pubblicato da in Tornei classici ·
Tags: storia
1824-1828  EDINBURGO vs LONDRA
Una storica sfida per corrispondenza.

Dopo appena due anni dalla sua fondazione, l’Edinburgh Chess Club prese parte al primo match per corrispondenza mai avvenuto tra due club, quando nel 1824 ebbe la sfrontatezza di sfidare il forte e affermato London Chess Club.
Secondo gli accordi tra i due clubs, si sarebbe aggiudicata la sfida  chi avesse vinto due partite su tre ed in caso di patta la partita doveva essere rigiocata mantenendo il colore.
Le prime due partite furono iniziate contemporaneamente il 23 aprile 1824 e la sfida terminò alla quinta partita il 31 luglio 1828.
Le mosse venivano inviate a mezzo del servizio postale, che all’epoca era effettuato a cavallo e in carrozza,  un servizio costoso dal momento che il "Penny Post" non sarebbe stato introdotto fino al 1840.
I perdenti avrebbero premiato i vincitori con una coppa d'argento del valore di £25.

La sfida lanciata dal club scozzese fu considerata semplicemente come una sorta di impertinenza e nessuno si aspettava un risultato diverso se non una facile vittoria di Londra.  
Il club londinese, infatti, annoverava tra i suoi membri i giocatori più esperti, guidati dal miglior giocatore inglese del momento, William Lewis, accompagnato tra gli altri da John Cochrane, che a quel tempo era probabilmente il secondo nel ranking, anche se nel corso della seconda partita questi partì per l'India. I giocatori di Edimburgo invece erano per lo più sconosciuti, eccezion fatta per il loro esponente più celebre, James Donaldson.
Il match registrò il primo impiego del Gambetto Scozzese, che stranamente fu utilizzato per la prima volta dai giocatori di Londra. Ai giocatori di Edimburgo piacque così tanto che dopo accese discussioni la adottarono, utilizzandolo con grande efficacia, in due successive partite.
Le mosse furono pubblicate su un certo numero di giornali attirando una notevole attenzione da parte del pubblico, non senza molte polemiche quando, nella seconda partita, il club di Londra tentò di ritrattare una mossa che li aveva posti in una posizione svantaggiosa, chiedendo al Direttore delle Poste di richiamare la lettera. Il Direttore rifiutò e il club di Edimburgo prese posizione stabilendo, che una volta che la lettera fosse stata spedita, questa valeva come aver rilasciato il pezzo sulla scacchiera, quindi la mossa era da considerarsi completata; in quella occasione la partita fu poi vinta da Edimburgo.
Fu tale la passione generata dalla sfida che, ancora nel 1850, le riviste di scacchi ricevevano accalorate lettere da parte del pubblico. Inutile dire che le versioni dei due club, circa la cronaca degli eventi, differiscono e sono in parte riprodotte in alcune pubblicazioni conservate presso la biblioteca del club scozzese, insieme alle lettere originali con i loro sigilli di cera, che documentano le mosse giocate  tra le due capitali.
La sfida andò avanti per 4 anni, durante i quali furono giocate 5 partite, risolvendosi in due pareggi, due vittorie per il club di Edinburgo e una vittoria per quello di Londra.  QUI LE 5 PARTITE
Il Club di Edimburgo, vincitore della sfida, prese possesso del trofeo promesso, che fu prontamente battezzato Coppa Gambetto Scozzese e che si trova ancora ben esposto presso la  bacheca del club scozzese.
Se il gioco espresso dai due contendenti può sembrare a volte primitivo  ai nostri occhi, è opportuno inquadrare l'evento nel periodo storico nel quale si svolse. il 1824 era lo stesso anno in cui il Capitano W.D.Evans (1790-1872) inventava il suo famoso gambetto e 10 anni prima del match tra La Bourdonnais e Mac Donnell.
Inolre era stato solo pochi anni prima (1808), che era stata presa la decisione finale di adottare la regola sulla promozione del pedone, modificata così come troviamo ancora oggi.
Quello che affascina di questo epico scontro non possono essere quindi le partite giocate, ma pittosto lo spirito dell’epoca pioneristica al quale esso appartiene.






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