Regole del torneo di scacchi - Mattocalcolato

ASD SCACCHISTICA PORDENONESE
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Regole del torneo di scacchi

Alcune Regole dei Tornei
Nelle partite di torneo si seguono un insieme di regole emanate dalla FIDE (Fédération Internationale des Échecs). Tali regole non si applicano necessariamente alle partite amichevoli e a quelle giocate on-line.
Ne riportiamo alcune riguardanti l'esecuzione delle mosse.

Esecuzione delle mosse
Secondo il regolamento ufficiale, le mosse devono essere eseguite con una sola mano, anche le catture. Tale regola è valida anche nel caso dell'arrocco: in questa specifica circostanza il giocatore deve muovere prima il re, di due case verso la torre, e poi la torre, portandola a fianco del re. Analogamente, in caso di promozione di un pedone, il giocatore, dopo aver spinto il pedone nell'ultima traversa, lo toglie dalla scacchiera e colloca al suo posto il pezzo promosso, sempre usando la stessa mano. Inoltre, quando un giocatore tocca i propri pezzi è tenuto a muovere il primo tra quelli toccati che abbia a sua disposizione mosse legali; se tocca i pezzi dell'avversario è obbligato a catturare il primo catturabile con mossa legale tra quelli toccati. Se tocca il proprio re e una delle proprie torri è obbligato ad arroccare, se ciò è legale. Se non è possibile compiere mosse legali con i pezzi toccati, il giocatore è libero di eseguire un'altra mossa. Una mossa si considera conclusa quando il giocatore lascia il pezzo sulla casa di destinazione, dopo aver rimosso dalla scacchiera l'eventuale pezzo catturato. L'arrocco si considera concluso quando la torre viene lasciata sulla casa di destinazione: dopo aver rilasciato il re la mossa non è ancora conclusa, ma non è possibile eseguire altra mossa che non sia il completamento dell'arrocco. Se un giocatore tocca un pezzo perde il diritto a reclamare la violazione di tali regole da parte dell'avversario. È possibile per un giocatore acconciare i pezzi nelle rispettive case, previo annuncio verbale con le espressioni I adjust o j'adoube (acconcio nella traduzione italiana).

Nella maggior parte dei tornei vengono utilizzati orologi per regolare il tempo a disposizione dei giocatori per l'intera partita (non per ogni mossa). A ciascun giocatore viene assegnata la stessa quantità di tempo da usare nel corso della partita e sta al giocatore decidere come utilizzarlo. Una volta che un giocatore ha effettuato la propria mossa, egli preme un pulsante o tira una leva che ferma il suo orologio e fa partire quello dell'avversario. Se il tempo di un giocatore finisce e l'avversario lo dichiara, il giocatore rimasto senza tempo perde la partita (salvo nel caso in cui l'avversario non ha pezzi sufficienti per dare scacco matto, nel qual caso la partita è patta).
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