Notizie, articoli, partite ed altro ancora - mattocalcolato

GIOCA A SCACCHI CON NOI
mattocalcolato
mattocalcolato
GIOCA A SCACCHI CON NOI
mattocalcolato
Vai ai contenuti

Vera Menchik

mattocalcolato
Pubblicato da in News · 4 Giugno 2019
Tags: Scuoladiscacchi
Vera Menchik nacque nel 1906 a Mosca da padre ceco e madre inglese. Si trasferì a Londra con la famiglia nel 1921. Nel 1937 sposò l'inglese Rufus Stevenson, direttore della rivista British Chess Magazine e segretario della British Chess Federation, ottenendo la cittadinanza britannica. Morì nel 1944 a 38 anni, insieme con la madre e la sorella minore Olga, anch'essa valente scacchista, nella sua abitazione posta nei sobborghi di Londra, ai confini del Kent, durante un bombardamento tedesco.
A nove anni imparò il gioco degli scacchi dal padre. Nel 1921, appena giunta in Inghilterra, vinse il Campionato inglese delle ragazze. Sotto la guida del Grande Maestro ungherese Maróczy, anch'egli trasferitosi dall'Europa continentale, insegnante di scacchi all'Hasting's Chess Club, progredì nella conoscenza del gioco. Divenuta campionessa del mondo nel 1927, mantenne il titolo ininterrottamente fino al 1944 (anno della sua morte), vincendo 7 tornei e due match mondiali, sempre imbattuta o con altissimi punteggi.
Partecipò anche a molti tornei "maschili" con risultati alterni: prestazioni modeste o discrete e vittorie prestigiose contro forti campioni. Tra le sue "vittime", per citare solo i più noti, Max Euwe nel 1930, Mir Sultan Khan nel 1931, Edgar Colle nel 1932, Samuel Reshevsky nel 1935 che entrarono a far parte di quello che veniva ironicamente definito il "Club Vera Menchik".
Il suo miglior risultato in assoluto può essere considerato quello raggiunto nel 1929 al Torneo internazionale di Ramsgate ove giunse seconda dopo l'ex campione del mondo il grande Capablanca, a pari merito con Rubinstein e precedendo altri 11 giocatori, tra i quali il suo vecchio maestro Maróczy.
Il Club Vera Menchik
Il Club Vera Menchik era costituito da un gruppo immaginario di giocatori di scacchi che avevano in comune il fatto di essere stati battuti dalla scacchista. La Menchik fu la prima donna a raggiungere un alto livello nel gioco, riuscendo a sconfiggere alcuni grandi maestri dell'epoca ed a piazzarsi bene in tornei di altissimo livello.
La definizione "Club Vera Menchik" era chiaramente ironica e dispregiativa verso quei giocatori rei di essere stati sconfitti da una donna. All'interno di questo speciale gruppo troviamo scacchisti illustri, quali il campione del mondo Euwe ed il grande maestro Reshevsky.
Va detto che alcuni membri del club sconfissero ripetutamente la scacchista dopo il match perso clamorosamente; l'appartenenza al gruppo, quindi, non era dovuta a ripetute disfatte ma a singoli episodi resi possibili, molto probabilmente, dalla tendenza a sottovalutare l'avversaria in quanto donna. Infatti, dopo pochi anni, acquisita una certa notorietà, la Menchik non riuscì più a ripetere gli exploit contro i campioni che l'avevano resa celebre, perché questi erano ormai consapevoli di avere davanti una giocatrice assolutamente in gamba. In particolare Alechin, Capablanca e Botvinnik prestarono particolare attenzione contro l'abile scacchista e riuscirono a spuntarla sempre vincendo o pattando.


Contatti:
mattocalcolato@gmail.com
347 1749 672
asd scacchistica pordenonese
sede legale: Via Rovereto, 14 Pordenone  Cod.Fisc. 91093000932
Iban: IT54M0835612503000000057226
Torna ai contenuti